Facciamo un 48! LE CINQUE GIORNATE DELLA MAPPA

percorsi insurrezionali 21 e 22 marzo 2020 

 

Difficilmente si ripetono gli stessi fatti; ma le passioni umane essendo sempre le medesime possono generare circostanze egualmente difficili; or siccome in quei giorni fu necessario alla popolazione milanese spiegar coraggio, sobbarcarsi a privazioni e sacrifici, e ne uscì con gloria ed onore, è pur bene che i posteri abbiano avanti agli occhi quell'esempio del loro padri e lo seguano.
(Luigi Torelli, Ricordi intorno alle Cinque Giornate di Milano, 1876)

Perché rievocare quel lontano fatto storico? Non solo e non tanto per rinnovare l'orgoglio per una pagina eroica della nostra storia, ma specialmente per attingervi un insegnamento che ancora ci riguarda perché attiene alla nostra identità di cittadini milanesi: siamo noi, e nessun altro, gli artefici del nostro destino comune.

Raccontare le Cinque Giornate di Milano del 1848 è dunque un invito a vivere la città attivamente e responsabilmente, in onore delle generazioni passate e di quelle future.

Sulla base delle fonti presenti nella Mappa Letteraria Milano, evocheremo l'evolversi dell'insurrezione, dalle manifestazioni spontanee e il sorgere delle barricate alla ritirata degli Austriaci, i combattimenti nelle contrade e le battaglie più importanti, le discussioni e le decisioni del Comitato di Guerra, i protagonisti e i luoghi scomparsi della città.

Fonti

Carlo Cattaneo, Dell'insurrezione di Milano nel 1848 e la conseguente guerra con l'Austria (1849)

Carlo Mascheroni, Gli ostaggi. Pagina storica del 1848 (1867)

Carlo Osio, Alcuni fatti delle Cinque Gloriose Giornate (1848)

Mario Paganetti, Storia delle Cinque Giornate di Milano narrata al popolo italiano (1868)

Luigi Torelli, Ricordi intorno alle Cinque Giornate di Milano (1876)

Felice Venosta, Le Cinque Giornate di Milano (1864)

Itinerari

SABATO 21 MARZO 2020

Ore 9:00. Corso Monforte, davanti alla Prefettura. Inizio dell'insurrezione: il corteo spontaneo del 18 marzo, l'abate Zafferoni aggredisce la sentinella, la folla irrompe nel palazzo del Governo. Il Vice-Presidente O'Donnell accoglie le richieste dei milanesi, il ruolo di Enrico Cernuschi e la testimonianza di Luigi Torelli.

Prima tappa: Corso Monforte e Piazza San Babila: le barricate - Via Montenapoleone: la delegazione municipale è attaccata dai soldati austriaci e si rifugia a casa Vidiserti, poi si trasferisce in Casa Taverna - Via Bigli, 9, si costituisce il Comitato di Guerra. Primi provvedimenti e proclami.

Seconda tappa: Via Manzoni e Archi di Porta Nuova (Portoni): l'assalto diretto da Augusto Anfossi - la chiesa di San Bartolomeo. Combattimenti al Pontaccio e al ponte Marcellino.

Terza tappa: Via Monte di Pietà, l'attacco al Palazzo del Genio, morte di Anfossi ed eroismo di Pasquale Sottocorno - Piazza Mercanti. La sede del Municipio è occupata dagli austriaci, che fanno prigionieri gli insorti che la difendevano.

Quarta tappa: Piazza Cordusio, barricate e scontri in Santa Margherita e Santa Maria Segreta - Via Broletto - Via San Tomaso - Via Rovello - Via Cusani, Palazzo Cagnola comando austriaco - Castello Sforzesco. Le forze della guarnigione - La tattica del maresciallo Radetzky - I prigionieri del Broletto.

 

DOMENICA 22 MARZO 2020

Ore 9:00. Piazza Castello Sforzesco, davanti alla fontana. Evoluzione dell'insurrezione: le proposte di tregua di Radetsky discusse e respinte dal Comitato di Guerra. Le diverse posizioni: Gabrio Casati e Carlo Cattaneo. Gli Austriaci evacuano il centro della città.

 

Quinta tappa: Largo Cairoli - Via San Giovanni sul Muro - Via Brisa. I combattimenti a Porta Vercellina e la presa di Casa Arconati (scomparsa), alloggio di Radetzky, con la famosa spada del maresciallo.

 

Quinta tappa: Via Moriggi - Piazza Mentana (Santa Marta) - via Bagnera - Casa Besana (scomparsa) a San Giorgio al Palazzo, da dove si lanciano i palloni con i messaggi per l'esterno.

Sesta tappa: Carrobbio - Corso di Porta Ticinese - Via Molino delle Armi - Via Santa Croce - Via Cosimo del Fante - Corso Italia. Le gesta di Luigia Battistotti Sassi, i combattimenti al Ticinese e a San Celso (magazzino Sant'Apollinare e collegio di San Luca).

Settima tappa: Via Mercalli - Via San Calimero - San Nazaro in Brolo. Combattimenti a Porta Romana nell'area intorno al Poslaghetto (scomparso) - Il ruolo dell'Ospedale Maggiore.

Ottava tappa: Via Francesco Sforza - Giardini della Guastalla - Via Andreani - Via Freguglia - San Pietro in Gessate. Luciano Manara, le barricate mobili e la conquista di Porta Tosa - Ritirata degli Austriaci - Bilancio dell'insurrezione.

Tutta la cittadinanza è invitata. Partecipazione libera e gratuita. E' gradita l'iscrizione preventiva.

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